Certificazione Energetica
Diagnosi Energetica
Distacco da Impianto Centralizzato
Categorie/Importi art.263 DPR 207/2010
info e contatti:

Diagnosi Energetica per le Imprese
 

 

 
 
 
 
 
 

info e contatti: info@mannini-engineering.it

 

RICHIEDI INFO

I Con il Decreto Legislativo 4 luglio 2014 n.102 che recepisce la direttiva UE 27/2012 le Imprese Energivore e le Grandi Imprese sono obbligate ad effettuare una Diagnosi Energetica o adottare sistemi di gestione conformi alle Norme ISO50001


Esse devono elaborare la documentazione necessaria al rispetto degli obblighi previsti nell’art. 8 del decreto legislativo 102/2014 in tema di diagnosi energetica.

La diagnosi energetica è lo strumento più qualificato per analizzare il quadro della gestione energetica di un’attività (industriale, servizi,primario e terziario); in estrema sintesi essa mette in evidenza il livello di efficienza della gestione, partendo dall’analisi dei flussi energetici significativi per individuare le fasi del processo e le macchine più energivore, possibili recuperi e le opportunità di applicare tecnologie energy-saving più attuali e/o emergenti..L’ENEA, in questo ambito, ha svolto un’intensa attività promozionale, che, partendo dal PFE del 1984, l’ha vista partecipare ai vari programmi di incentivazione energetica avviati in Italia negli ultimi trent’anni. Questa promozione è stata svolta sia con la partecipazione diretta a campagne di diagnosi energetiche ed all’applicazione delle stesse nell’ambito più impegnativo dei Sistemi di Gestione Ambientale, sia con la diffusione di manuali operativi relativi alla metodologia per l’impostazione d’una diagnosi. Oggi su questo aspetto è reperibile un’ingente quantità di materiale, e, soprattutto sono di riferimento le norme UNI ed EN.

 

La procedura per l’applicazione del Decreto 102/2014

Questa ulteriore pubblicazione ha un obbiettivo specifico, mirato all’applicazione del Decreto Legislativo 102/2014, che assegna all’ENEA un compito di monitoraggio delle diagnosi energetiche previste. In particolare, oltre all’attività di supporto al MISE su vari aspetti del decreto, all’ENEA si richiede espressamente di:

· ricevere i risparmi di energia comunicati dalle imprese che hanno effettuato le diagnosi previste dal decreto (anche nell’ambito di un sistema di gestione energetica), senza il riconoscimento dei titoli di efficienza energetica (art.7),

· ricevere i risultati delle diagnosi delle imprese tenute ad eseguirle per quanto disposto dal decreto (art.8),

· rendere disponibile un portale informatico per l’inserimento di dette informazioni,

· realizzare una banca dati delle suddette imprese,

· effettuare controlli sulla conformità delle diagnosi,

· comunicare al MISE lo stato di attuazione dell’obbligo, con un rapporto sulle diagnosi svolte ed i risultati raggiunti

Sul sito  si trovano tutte le indicazioni  necessarie;
i
In particolare il rapporto di diagnosi dovrà constare di 15 punti: (vedi la guida operativa)

ing. Sara Mannini - via del Villino, 5 - 53100 - Siena - email: info@mannini-engineering.it - P.IVA: 01411500521 - cell. 331-6019082 - fax:06-41861076